'); var cb = Math.round(new Date().getTime()); document.write(''); ');

Translate

giovedì 13 agosto 2015

TRATTI COMUNI DI FILOSOFIA E SCIENZA

La filosofia (in greco antico φιλοσοφία, traslitterato in philosophía,composto di φιλεῖν (phileîn), "amare", e σοφία (sophía), "sapienza", ossia "amore per la sapienza")è un campo di studi che si pone domande e riflette sul mondo e sull'uomo, indaga sul senso dell'essere e dell'esistenza umana, tenta di definire la natura e analizza le possibilità e i limiti della conoscenza. Citando Cartesio riporto una sua famosa frase:«Tutta la filosofia è come un albero, di cui le radici sono la metafisica, il tronco è la fisica, e i rami che sorgono da questo tronco sono le altre scienze, che si riducono a tre principali: la medicina, la meccanica e la morale, intendo la più alta e la più perfetta morale, che presupponendo una conoscenza completa delle altre scienze, è l'ultimo grado della saggezza» . La filosofia nasce quindi come bisogno dell'uomo di investigare sé stesso e il mondo.Non e' un caso che Pitagora,Cartesio,Freud(padre della psicologia),Popper e molti altri fossero al contempo filosofi e scienziati. Volendo semplificare(forse troppo)io penso che la filosofia sia un campo di investigazione teorica da cui segue la scienza che al contrario e' un campo di investigazione pratico.non esiste teorema o dimostrazione che non parta da una teoria,da un assunto di base,da un'idea per poi trovare riscontro nella pratica o allontanarsi dalla realtà tramite la scienza.La scienza come diceva karl popper e' fatta di prove ed errori e neanche il fatto che oggi la fisica quantistica, che e' un ponte tra psicologia,scienza e filosofia, riesce a dimostrare fenomeni che in passato sembravano inaccessibili,e' un caso.Alcuni sostengono che la filosofia sia in declino per far posto ad altre scienze ed ad altri campi d'investigazione più “parcellizzati”se cosi' si potesse esprimere il concetto.Tuttavia ribadendo il concetto che filosofia e' amore per la sapienza intrinseca e al contempo esterna all'uomo io concludo dicendo che la filosofia fin quando ci saranno nuove idee sara' sempre il fulcro principale da cui partire per arrivare ad una scoperta.

FORMA FISICA E SALUTE

Ho sempre pensato che forma fisica e salute viaggino di pari passo.Ciò appare un fatto ovvio. Eppure molto probabilmente la natura dell'essere umano confluisce sempre in una o più forme di complessi. Al di la' delle scienze psicosomatiche,della somatizzazione del dolore “mentale”che si riversa inevitabilmente sul viso e\o sul fisico penso che tre siano i riflessi della psiche sull'aspetto fisico:il giudizio degli altri in primis,il giudizio che si ha di se' stessi e infine il giudizio di se' stessi in relazione agli altri. Quasi certamente non esiste una formula magica secondo cui un certo stile di vita assicuri salute mentale e fisica.Certo e' ovvio che un'alimentazione equilibrata e un allenamento costante contribuiscono ad innalzare la qualità della vita stessa. L'esistenza umana tuttavia è 'fatta anche di eccessi e se e' vero com' è vero che in media stat virtus è vero anche che moderarsi a volte ci permette di “godere solo a metà'”dei piaceri della vita. Qualcuno potrebbe pensare che essendo io un goloso mi riferisca ai piaceri della tavola.In effetti io credo che il discorso sia più' ampio e complesso. Chi si allena fino allo sfinimento e segue un regime alimentare ferreo e castigato probabilmente risulterà in ottima forma ma credo che sara' spesso nervoso e “represso”.A ciò va aggiunta la componente psicologica del giudizio altrui che vince sugli altri e questo può risultare una forma di narcisismo. Chi al contrario eccede sul versante opposto ingozzandosi di cibo e facendo una vita sedentaria risulterà una persona si' gioviale ma molto pigra e sempre stanca e la scarsa autostima potrebbe portare questi a pensare di non essere un vincente. Del resto bulimia e obesità per me sono due facce della stessa medaglia:un malessere psichico con differenti reazioni e differenti visioni dei 3 riflessi di cui parlavo. In un certo senso non esiste una persona che non sia in perfetta forma,vicino alla perfetta forma,o notevolmente distante dalla migliore condizione che non soffra di complessi ed e' chiaro che parlo di bulimia e obesità per estremi ma che in fondo nessuno ne e' immune. Poi chiaramente ci sono le eccezioni ma quasi certamente sono più uniche che rare.Valorizzarsi allenandosi e curandosi ma fregandosene del giudizio altrui potrebbe essere la soluzione più congeniale. Più facile a dirsi che a farsi,non e' vero?