Analizzare la musica
non e' un compito semplice,anzi direi che probabilmente al pari di
teorie scientifiche complesse e' un compito molto arduo ragion per
cui chiedo anticipatamente venia ai cultori della musica che hanno
una percezione della stessa forse piu' esatta o forse piu' di
nicchia.
Non voglio con
questo post ne' fare una breve storia della musica ne' tantomeno
classificarla nonostante il fatto che la musica essendo
classificabile in fondo potrebbe dare degli indizi sulla personalita'
di ciascuno di noi.
Sette note per
creare infiniti mondi,infinita musica mai uguale a se' stessa,o
quasi.
E' chiaro che la
musica puo' essere espressa attraverso le vibrazioni di uno strumento
o della voce o di entrambe ed e' altrettanto chiaro che la musica
suscita una serie innumerevoli di emozioni e
sentimenti:nostalgia,malinconia,romanticismo,voglia di ballare tanto
per citarne alcune.
Vorrei pero' un
attimo soffermarmi sui testi e farlo sui testi di musica pop italiana
che sono quelli che conosco meglio.lo faccio non tanto per il mero
mio gusto personale ma semplicemente perche' la maggior parte di
codesta musica parla d' amore.perche?
Ho provato a darmi
delle rispsoste e a farmi delle domande.partiamo dalle domande:vi e'
mai capitato di immedesimarvi-identificarvi con i testi di una
canzone?vi e' mai capitato che riaffiorino ricordi ascoltando una
canzone?che effetto ha una canzone sullo stato emotivo?perche' il
tema principale e' l'amore?
Una mia possibile
interpretazione e' che l'amore se da un lato e' universale d'altro
canto segue delle dinamiche ben precise.mi spiego meglio:l'amore ha
un numero finito di variabili.certo sono tante ma non sono infinite.
Facciamo qualche
esempio:i rapporti di coppia in genere si basano su fasi che partono
dall'infatuazione,proseguono con il corteggiamento dove la storia
puo' sbocciare o meno.dalla delusione,dalla perdita,da una semplice
storia di sesso, da amori sofferti o sofferenti,da amori che devono
combattere contro l'opinione altrui.si e' vero le variabili sono
tante ma restano a mio avviso circoscrivibili e un altra osservazione
potrebbe essere il fatto che i cantautori non sono filosofi,sociologi
o pensatori (almeno di norma) e che quindi si avventurano sulla
scrittura di testi che in genere cvonoscono e di solito i cvantautori
conoscono bene ,avendo una vita piena di relaszioniu sentimentali, le
dinamiche dei rapporti di coppia per esperienze vissute.
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