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venerdì 14 ottobre 2016

IL VILLAGGIO GLOBALE

Un mondo migliore e' possibile?domanda che a tratti potra' sembrare utopistica nel caso la risposta fosse si e che invece ,al contrario,essendo no la risposta non puo' che portare alla deriva,una sorta di inferno in terra.

Ho sempre pensato,a torto o a ragione, che esistano i conflitti a causa di sole quattro variabili:discriminazione,soldi,religione e amore non corrisposto o piu' semplicemente questioni di corna.


Nell'ultimo caso e' evidente che sono questioni personali e che mai si potranno risolvere del tutto se non con un sano buon senso e uno spiccato senso civico.

Per quanto concerne le altre tre variabili(discriminazione,soldi e religione)un tentativo si potrebbe attuare fermorestando che un mondo perfetto non avra' mai piena essenza per ovvie ragioni.

La domanda dunque viene riformulata:un mondo migliore e' possibile?se un sognatore come me decidesse di rispondere di si, appare chiaro che la domanda successiva sarebbe sempre per ovvie ragioni:si,ma come?

Non sono dio,non sono un profeta e nenache un santo,un economista un sociologo etc ma non servono questi titoli per affermare che il nocciolo della questione e' che bisognerebbe puntare su tre fattori:cultura,economia e sicurezza.

Tre fattori per tre variabili e la domanda si ripete:si,ma come?

Premesso che non capisco perche' si continua a nutrire avversione ed idiosincrasia verso la globalizzazione ho sempre pensato che la globalilazzione e' uno strumento culturale che centellinato nel modo non dico giusto ma appropiato potrebbe far scaturire una serie di vantaggi per la collettivita'.

Certo l'identita' la cultura le tradizioni,la storia non vanno annientate anzi vanno conservate affinche' un popolo abbia memoria di se' stesso ma non sarebbe opportuno,mi e vi chiedo,un codice comportamentale universale scritto riunendo a tavolino le varie culture?

Certo non e' facile e giusto per fare qualche esempio penso alla pena di morte ,alla condizione di molte donne in alcuni paesi etc.

nel secolo dell'indfividualita' imperante i politici di ogni stato hanno il dovere morale e materiale di riunirsi e discutere in che direzione andra' il mondo di questo passo e fare largo al concetto di comunita' piuttosto che a quello di individualita'.


La prima tappa obbligatoria e' passare per la cultura.
Investire nella scuola,nelle universita' e nella ricerca.si ma servono i soldi.con calma,ci arriviamo.
Fosse per me istituirei il m.o.s.e che potrebbe sembrare assurda come ipotesi ma che a me genera un certo fascino.

Che cos'e' il m.o.s.e. o mondial organizzation school educational?chiamatelo se vi pare laboratorio dove i primi ad essere formati e monitorati e ,non attraverso i questionari invalsi,sono gli insegnanti.non che non siano all'altezza specie in italia sia chiaro ma credo che il sistema complessivo di insegnamento e di scuola in generale sia decisamente obsoleto.un buon insegnante dovrebbe fronire oltre al nozionismo capacita' critiche di logica e di pensiero ed un metodo orientativo.in altre parole un insegnante dovrebbe tirare il meglio da ogni allievo affascinandolo e preparandolo alla vita e, nel contempo il mose dovrebbe fromare esperti che studino le dinamiche i comportamenti ,le qualita',le capacita' degli alunni per formare gli insegnanti.e' ovvio che un organizzazione del genere dovrebbe essere mondiale in modo tale che un alunno del madagascar sia in grado di lavorare oltreoceano dato anche che la scuola dovrebbe essere rivista in modo tale che sia un ponte con quella tanto concitata maturita' che in effetti dovrebbe spingere l'alunno verso il mondo del lavoro creandone quindi un ponte.sarebbe interessante poi in ogni classe un incontro settimanale con uno psicologo alle dipendenze della scuola che dovrebbe” esaminare”alunni,genitori e insegnanti.in questo modo si alleggerirebbero le tyensioni si potrebbe evitare un fenomeno come il bullismoe si potrebbe avere un quadro piu'ampio.


E' chiaro che non e' tutto cosi' semplice e semplicistico ma che sarebbe un punto di partenza.follia?non direi,almeno io.conoscete rudolf steiner e l'antroposofia?

Punto due:l'economia.

Premettendo che non parlo da uomo di destra o di sinistra da fascista o comunista fosse per me io sistiturei una serie di norme e contratti in base alle quali ad un neo assunto dopo un periodo di prova per la mansione richiesta sia prospettata una crescita che lo potra' portare sino ad essere il socio maggioritario dell'azienda stessa in un contesto bidirezionale:anzianita' e meritocrazia.immaginiamo ad esempio un minimarket tanto per citare qualcosa di piccolo.il titolare assume un garzone che nel corso degli anni potra' diventare socio impegnandosi o ad aprire un altro punto vendita o ad ingrandire quello gia' esistente. Un po' coemdire che ogni azienda dalla piu' piccola alla piu' grande cerca oltre che di formare ed aggiornare i dipendenti di creare delle catene di attivita'.ma non solo.le banche avrebbero il compito di quotare piccole e un ulteriore per le medie imprese in una sorta di piccola borsa parallela in modo da creare efffetti virali;ogni anno l'investitore che acquista titoli “azionari”riceve un premio se l'attivita' incrementa o perde.le medie imprese poi dovrebbero essere seguite passo dopo passo per entrare di diritto in borsa,quella autentica.si lo so' e' utopico ma cio' che su cui batto e' il concetto di comunita'.come se non bastasse eliminerei la moneta contante e visto che ormai sul proprio cellulare esiste il riconiscimento digitale delle impronte ogni transazione avverebnbe attraverso una scheda telefonica o una scheda bancomat anche per acquisti irisosri di modo che la tracciabilita' sia massimizzata come non mai.


Punto 3:religione
questo e' il tasto dolente.se i primi due fattori sembrano fantascienza lo e' ancor di piu'il terzo..far capire che la liberta' e' un dono sacro e che non va scalfita fin quando non si nuocve l'altrui liberta' e' un dovere a dir poco difficile.sviluppare nelle persone un senso criticvoo anche verso la religione che dovrebbe essere soggetta a revisionii a seconda dell'epoca storica in cui si vive e' ancor piu' difficile.

So' che tutto questo e' fantascienza ma non provarci sarebbe un delitto contro l'umanita'.inm fondo ognuno di noi cerca sostanzialmente due aspetti della vita:la felicita' e la realizzazione e cio' si puo' ottenere solo attraverso una consolidata comunita',una comunita' che potrebbe essere perche' no globale.aspetto critiche,risate e commenti.


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