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lunedì 18 marzo 2019

IL NUOVO MEDIOEVO E L'UOMO MEDIOCRE


Da qualsivoglia prospettiva si osservi la moderna società (da un punto di vista politico,istituzionale,economico,addirittura climatico,lavorativo,sentimentale,emozionale etc)possiamo convenire che questa è un’epoca contraddistinta dall’incertezza!

L’incertezza porta con sé paura e/o frustrazione;la paura spesso è dettata da interrogativi tipo:cosa posso fare?come posso fare? o da affermazionii tipo:stavolta non ce la faccio!

La frustrazione è dettata dalla giusta o sbagliata credenza di poter meritare di più rispetto a ciò che si “possiede” e di non riuscire ad ottenerlo per svariate cause e concause da noi indipendenti!

Naturalmente in un epoca di incertezza si può provare uno dei due angosciosi problemi o entrambi contemporaneamente;l’uno non esclude l’altro,infatti.

 

Ammetto che queste riflessioni sono sì una mia analisi ma soprattutto sono declinate dalla lettura di un articolo dove è stato intervistato lo psichiatra Vittorino Andreoli.

 

Chiaramente sottoscrivo parola per parola l’articolo sù citato se non fosse per un'unica definizione.

 

Andreoli parlava di homo stupidus,stupidus,stupidus! Io invece credo che questa sia l’era della mediocrità.

 

L’uomo non è stupido,è mediocre(che è ben diverso)e cosa fa un mediocre in genere?

Si omologa,non rischia,non va oltre e soprattutto denigra chi è più debole!

La domanda da 1 miliardo di euri è come si è arrivati a ciò?

La risposta per me è semplice;la colpa è del Dio denaro.Oramai,infatti,si pensa solo ed esclusivamente a modelli di business che generino soldi e volente o nolente siamo tutti schiavi di tecnologie che se non usate nei giusti modi e nella giusta misura ci rendono schiavi e dannatamente sempre più soli!

La ciliegiena sulla torta poi sono le ultime  applicazioni in materia di intelligenza artificiale;ormai le macchine  si prevede che  faranno tutto al nostro posto e la nostra mente sarà sempre meno sveglia e attiva.

E’ chiaro che il progresso e la scienza   devono fare il loro corso ma ho sempre pensato che     una macchina deve essere di supporto all’uomo e non sostituirlo!

L’immaginazione,poi,a meno che non generi modelli di business e conseguenti soldi sta svanendo poco alla volta!Si l’immaginazione,il motore più potente dell’uomo!

 

La storia, io credo ,e la filosofia indiana in ciò avalla la mia tesi che sia circolare e non lineare.Dopo un periodo di profonda crisi avviene una rinascita ma parallelisticamente vorrei far notare che il medioevo è durato molto a lungo e questa epoca secondo me è un nuovo medioevo sia per la crisi che è iniziata e si prolungherà molto a lungo sia per la mediocrità delle persone che vivono oggi giorno!