Da qualsivoglia prospettiva si osservi la moderna società (da
un punto di vista politico,istituzionale,economico,addirittura
climatico,lavorativo,sentimentale,emozionale etc)possiamo convenire che questa
è un’epoca contraddistinta dall’incertezza!
L’incertezza porta con sé paura e/o frustrazione;la paura
spesso è dettata da interrogativi tipo:cosa posso fare?come posso fare? o da
affermazionii tipo:stavolta non ce la faccio!
La frustrazione è dettata dalla giusta o sbagliata credenza
di poter meritare di più rispetto a ciò che si “possiede” e di non riuscire ad
ottenerlo per svariate cause e concause da noi indipendenti!
Naturalmente in un epoca di incertezza si può provare uno
dei due angosciosi problemi o entrambi contemporaneamente;l’uno non esclude l’altro,infatti.
Ammetto che queste riflessioni sono sì una mia analisi ma
soprattutto sono declinate dalla lettura di un articolo dove è stato
intervistato lo psichiatra Vittorino Andreoli.
Chiaramente sottoscrivo parola per parola l’articolo sù
citato se non fosse per un'unica definizione.
Andreoli parlava di homo stupidus,stupidus,stupidus! Io invece
credo che questa sia l’era della mediocrità.
L’uomo non è stupido,è mediocre(che è ben diverso)e cosa fa
un mediocre in genere?
Si omologa,non rischia,non va oltre e soprattutto denigra
chi è più debole!
La domanda da 1 miliardo di euri è come si è arrivati a ciò?
La risposta per me è semplice;la colpa è del Dio
denaro.Oramai,infatti,si pensa solo ed esclusivamente a modelli di business che
generino soldi e volente o nolente siamo tutti schiavi di tecnologie che se non
usate nei giusti modi e nella giusta misura ci rendono schiavi e dannatamente
sempre più soli!
La ciliegiena sulla torta poi sono le ultime applicazioni in materia di intelligenza
artificiale;ormai le macchine si prevede
che faranno tutto al nostro posto e la
nostra mente sarà sempre meno sveglia e attiva.
E’ chiaro che il progresso e la scienza devono fare il loro corso ma ho sempre
pensato che una macchina deve essere
di supporto all’uomo e non sostituirlo!
L’immaginazione,poi,a meno che non generi modelli di
business e conseguenti soldi sta svanendo poco alla volta!Si l’immaginazione,il
motore più potente dell’uomo!
La storia, io credo ,e la filosofia indiana in ciò avalla la
mia tesi che sia circolare e non lineare.Dopo un periodo di profonda crisi
avviene una rinascita ma parallelisticamente vorrei far notare che il medioevo
è durato molto a lungo e questa epoca secondo me è un nuovo medioevo sia per la
crisi che è iniziata e si prolungherà molto a lungo sia per la mediocrità delle
persone che vivono oggi giorno!