Translate
martedì 23 giugno 2015
UNIVERSO E CERVELLO:RICERCHE E RICERCA
Il nostro cervello funziona seguendo i principi base della fisica e quelli dell'elettromagnetismo quantico.
Cio' significa che nel nostro cervello sono presenti elettroni protoni e neutroni e che gli impulsi che determinano come sappiamo ogni attivita' del nostro corpo sono puramente reazioni di tipo fisico scientifico ovviamente escludendo le reazioni nucleari e sub nucleari e le leggi della gravita'(essendo nulla o quasi)
il corpo umano emette biofotoni,ANCHE conosciuti come emissioni ultradeboli di fotoni (acronimo inglese UPE), con una visibilità 1000 volte più bassa rispetto a quanto possa essere percepito ad occhio nudo. Mentre non sono visibili a noi,QUESTE particelle di luce (o onde, dipende da come le misuriamo) sono parte dello specchio elettromagnetico (380-780 nm) e sono rilevabili con sofisticate moderne strumentazioni
L’ipotesi formulata da Bokkon suggerisce che i fotoni rilasciati a seguito di processi chimici all’interno del cervello producono immagini biofisiche durante le visualizzazioni e un recente studio ha scoperto cheQUANDO degli individui immaginano luce in ambienti molto scuri la loro intenzione produce significativi aumenti di emissioni di biofotoni.[7] Questo è coerente con l’emergente ipotesi che i biofotoni non sono solamentePRODOTTI secondari del processo metabolico cellulare, ma piuttosto, poiché l’intensità dei biofotoni può essere considerata significativamente superiore all’interno rispetto all’esterno delle cellule è possibilePER la mente accedere a questo gradiente di energia per creare intrinseche immagini biofisiche durante le visualizzazioni.
Per la prima volta al mondo è stata eseguita con successo una trasmissione di dati quantistica con un satellite, sulla distanza record di 1.700 chilometri. Il test, pubblicato sulla rivista Physical Review Letters è nato dalla collaborazione fra Centro di Geodesia spaziale di Matera dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'Università di Padova. È un doppio record dell'Italia in materia di comunicazione quantistica, basata cioè sullo scambio di fotoni, in grado di garantire la trasmissione di messaggi cifrati inviolabili. Il precedente record era di trasmissione era di 144 km. Sono stati verificati così in via sperimentale alcuni principi base della meccanica quantistica, come il mantenimento dello stato di un fotone su un canale di comunicazione.
Nella comunicazione quantistica il bit viene sostituito dal "qubit" (quantum-bit) che rappresenta uno stato elementare di un sistema microscopico e con cui la comunicazione avviene attraverso l'invio da un trasmettitore al ricevitore degli stati quantistici di singoli fotoni, impulsi di luce che sostituiscono quelli elettrici.
Detto questo se le onde elettromagnetiche possono essere studiate e misurate in due diversi modi(onde e luce)la ricerca dovrebbe studiare,analizzare e scoprire i meccanismi che regolano gli impulsi elettrici del cervello e verificare se con una ricerca che implica un elevato grado di multidisciplinarita' si riuscisse a “decodificare” il pensiero.vanno benissimo le ricerche spaziali ma ricxordiamoci che la natura risponde alle leggi fisiche e che queste cambiano a seconda del punto d' osservazione a seconda per lo piu' delle leggi gravitazionali.una ricerca sul cervello gioverebbe sia alla salute di tutti perche' attraverso essa cioe' attraverso la decodificazione di segnali onde o luce potremmo conoscere sia la parte conscia(veglia)cher quellla inconscia(maggirormente nei sogni)e potremmo spiegare tante cose finora inspiegabili.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento