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mercoledì 9 marzo 2016

VERGOGNA E IMBARAZZO

La vergogna è un'emozione che accompagna l'auto-valutazione di un fallimento globale nel rispetto delle regole, scopi o modelli di condotta condivisi con gli altri; da una parte è un'emozione negativa che coinvolge l'intero individuo rispetto alla propria inadeguatezza, dall'altra è il rendersi conto di aver fatto qualcosa per cui possiamo essere considerati dagli altri in maniera totalmente opposta rispetto a quello che avremmo desiderato.
A differenza dell'imbarazzo, che si sperimenta esclusivamente in presenza degli altri, ci si può vergognare da soli e per lungo tempo; inoltre, mentre l'imbarazzo sorge per l'infrazione di regole sociali che possono anche non essere condivise, la vergogna è il segnale della rottura di regole di condotta alle quali personalmente si aderisce.

Da notare che sia vergogna che imbarazzo essendo l'uomo un animale sociale si riferiscono all'esterno e cioe' in altre parole al giudizio altrui.la vergogna e' un emozione piu' duraturae puo' essere sperimentata anche da soli in virtu' di un rimorso,un ricordo ma sempre relativo agli altri.sia vergogna che imbarazzo si proiettano verso il giudizio altrui con una sostanziale differenza:la vergogna e' un sentimento di inadeguatezza degli altri rispetto a noi stessi mentre l'imbarazzo e' un senso di inadeguatezza di se' stessi verso gli altri.la vergogna si declina spesso al passato o al presente mentre l'imbarazzo sempre ed esclusivamente al presente.certo ci suo' vergognare anche di se' stessi ma io credo che nel momento stesso in cui ci si vergogni di se stessi la vergogna ceda il posto al rimorso per non essersi comportati diversamente in qualche circostanza.eliminare la vergogna a mio avviso si puo'.lavorando su se' stessi ci si puo' sempre redimere e migliorarsi e cio' che in un dato momento e' stato per noi vergognoso sia che si tratti di vergogna per il giudizio altrui sia che si tratta di vergogna verso se stessi(caso molto piu' raro)magari superandolo con un sorriso quando il ricordo affiora.l'uomo e' un essere dotato di memoria e il ricordo volente o nolente si insunera' consciamente o incosciamente sempre nella nostra mente cfondizionando anche le nostre azioni.l'uomo pero' e' dotato di ragione e puo' anzi deve migliorasi e lavorare su quyesto aspetto per farlo.nel momento stesso in cui si lavora su se stessi per migliorarsi e si ottengono risultati il passato che ci e' sembrato vergognoso puo' essere quindi mcome dicevo, se lo si prende con leggerezza,”sdrammatizzato”con un sorriso.guai pero' a non dare la giusta importanza al gioudizio altrui e alla vergogna nel momento in cui si prova.per me il giudizio altrui non ha mai contato granche' ma bisognerebbe comunque dargli un peso magari prendendo spunto dalla vergogna provata per far scattare quella molla affinche' certe situazioni non si ripetano.un uomo realizzato e libero a mio avviso non si vergogna degli altri mentrre credo che sia impossibile eliminare del tutto le situazioni d' imbarazzo che a volte potrebbero capitare.