La vergogna è
un'emozione che accompagna l'auto-valutazione di un fallimento
globale nel rispetto delle regole, scopi o modelli di condotta
condivisi con gli altri; da una parte è un'emozione negativa
che coinvolge l'intero individuo rispetto
alla propria inadeguatezza, dall'altra è il rendersi conto di aver
fatto qualcosa per cui possiamo essere considerati dagli altri in
maniera totalmente opposta rispetto a quello che avremmo desiderato.
A
differenza dell'imbarazzo,
che si sperimenta esclusivamente in presenza degli altri, ci si può
vergognare da soli e per lungo tempo; inoltre, mentre l'imbarazzo
sorge per l'infrazione di regole sociali che possono anche non essere
condivise, la vergogna è il segnale della rottura di regole di
condotta alle quali personalmente si aderisce.
Da notare che sia
vergogna che imbarazzo essendo l'uomo un animale sociale si
riferiscono all'esterno e cioe' in altre parole al giudizio altrui.la
vergogna e' un emozione piu' duraturae puo' essere sperimentata anche
da soli in virtu' di un rimorso,un ricordo ma sempre relativo agli
altri.sia vergogna che imbarazzo si proiettano verso il giudizio
altrui con una sostanziale differenza:la vergogna e' un sentimento di
inadeguatezza degli altri rispetto a noi stessi mentre l'imbarazzo e'
un senso di inadeguatezza di se' stessi verso gli altri.la vergogna
si declina spesso al passato o al presente mentre l'imbarazzo sempre
ed esclusivamente al presente.certo ci suo' vergognare anche di se'
stessi ma io credo che nel momento stesso in cui ci si vergogni di se
stessi la vergogna ceda il posto al rimorso per non essersi
comportati diversamente in qualche circostanza.eliminare la vergogna
a mio avviso si puo'.lavorando su se' stessi ci si puo' sempre
redimere e migliorarsi e cio' che in un dato momento e' stato per noi
vergognoso sia che si tratti di vergogna per il giudizio altrui sia
che si tratta di vergogna verso se stessi(caso molto piu' raro)magari
superandolo con un sorriso quando il ricordo affiora.l'uomo e' un
essere dotato di memoria e il ricordo volente o nolente si insunera'
consciamente o incosciamente sempre nella nostra mente
cfondizionando anche le nostre azioni.l'uomo pero' e' dotato di
ragione e puo' anzi deve migliorasi e lavorare su quyesto aspetto per
farlo.nel momento stesso in cui si lavora su se stessi per
migliorarsi e si ottengono risultati il passato che ci e' sembrato
vergognoso puo' essere quindi mcome dicevo, se lo si prende con
leggerezza,”sdrammatizzato”con un sorriso.guai pero' a non dare
la giusta importanza al gioudizio altrui e alla vergogna nel momento
in cui si prova.per me il giudizio altrui non ha mai contato granche'
ma bisognerebbe comunque dargli un peso magari prendendo spunto dalla
vergogna provata per far scattare quella molla affinche' certe
situazioni non si ripetano.un uomo realizzato e libero a mio avviso
non si vergogna degli altri mentrre credo che sia impossibile
eliminare del tutto le situazioni d' imbarazzo che a volte potrebbero
capitare.
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