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sabato 29 ottobre 2016

LA NATURA DELL'UNIVERSO:QUANDO FEDE E SCIENZA SI INCONTRANO

Partendo dalle teorie del cristianesimo possiamo giungere a delle interessantissime osservazioni.Ogni cosa,sistema o corpo e' unico e triadico.
Il dogma della "trinità" è in relazione alla natura divina: esso afferma che Dio è uno solo, unica e assolutamente semplice è la sua "sostanza", ma comune a tre "persone" (o "ipòstasi") della stessa numerica sostanza (consustanziali) e distinte. Ciò non va interpretato come se esistessero tre divinità (politeismo) né come se le tre "persone" fossero solo tre aspetti di una medesima divinità (modalismo). Le tre "persone" (o, secondo il linguaggio mutuato dalla tradizione greca, "ipòstasi") sono in effetti ben distinte ma formate della stessa sostanza:
Dio Padre, creatore del cielo e della terra, Padre trascendente e celeste del mondo;
il Figlio: generato dal Padre prima di tutti i secoli, fatto uomo nella persona di Gesù Cristo nel seno della Vergine Maria, il Redentore del mondo.
lo Spirito Santo che è l'"amore" perfetto e divino (in greco agàpe) che il Padre e il Figlio mandano ai discepoli di Gesù per far loro comprendere e testimoniare le verità rivelate.

Un sistema(il sistema può anche essere definito corpo) e' sempre unico e triadico.I sistemi possono essere omogenei cioè della stessa natura,eterogenei cioè di natura diversa e transgenici cioè della stessa natura con un"innesto"di natura diversa. Anche l'atomo e' unico e triadico cioè formato a livello subatomico da protoni elettroni e neutroni e quanto più si studia in profondità l'atomo tanto più si creano sistemi e sottosistemi.Un corpo può essere liquido,solido o gassoso cioè sempre la combinazione unica e triadica.La scienza si divide in tre grandi branche:fisica ,chimica biologia) cosi' come la religione in tre grandi ceppi(cristianesimo,islamismo,ebraismo) .Secondo la concezione che ogni sistema e' unico e triadico penso alla teoria della relatività di Einsten.Noi pensiamo che esistano 4 dimensioni cioè tre più una dove tre sono spaziali(lunghezza , larghezza,profondità) e una che e' costituita dal tempo.Io credo che ci sia un'errore di metodo .le dimensioni sono due al momento:spazio-tempo e ogni dimensione ha tre sottinsiemi:lo spazio (lunghezza larghezza profondità )il tempo(velocità della luce,velocità oltre la luce,velocità terrestre).Se spazio e tempo sono interconnesse tra loro si potrebbe pensare anche che la dimensione spazio-tempo e' unica. Il sistema rimane unico ma si complica.Sappiamo dalle 4 equazioni di Maxwell che elettricità e magnetismo possono fondersi in un unico campo:il campo elettromagnetico.Analogamente possiamo dire che se esistono 4 forze in natura(interazione forte,interazione debole,forza elettromagnetica e forza gravitazionale) si e' visto che l'interazione nucleare debole si fonde con le forze elettromagnetiche dando vita al campo elettrodebole . Il Modello standard (MS) è la teoria fisica che descrive tre delle quattro forze fondamentali note: le interazioni forte, elettromagnetica e debole (le ultime due unificate nell'interazione elettrodebole), e tutte le particelle elementari ad esse collegate.

Molti fisici delle particelle ritengono che sia possibile un'unificazione delle forze ancora più profonda. L'interazione elettrodebole e quella forte, infatti, sono caratterizzate da due costanti di accoppiamento distinte nel Modello standard, ma la loro estrapolazione ad alte energie sembra indicare una possibile unificazione. Le forze che regolano la natura sono grandezze scalari mentre spazio e tempo sono grandezze vettoriali.l(e grandezze vettoriali sono composte da modulo direzione e verso) e grandezze tensoriali(esistono altre forme di grandezza che non rientrano pero' nel discorso in quanto i tensori sono degli i enti atti a individuare le grandezze geometriche e fisiche che obbediscono, per cambiamento di coordinate, a opportune leggi di trasformazione. ).Ottica ed acustica sono analogamente ai campi elettromagnetci propagate nello spazio attraverso le onde .Tutte le energie si propagano attraverso onde (gravitazionali elettromagnetiche,termodinamiche,nucleari):i campi e i segmenti della fisica di cui parlavo:gravita'(gravita' universale,formulata da newton e derivata dalle tre leggi di keplero,assenza di gravita',gravita quantica).dinamica(tre principi),termodinamica(tre principi)nucleare(interazione debole:una interazione a corrente carica,l'altra interazione a corrente neutra ed infine l'interazione forte)le interazioni deboli. L'interazione debole può avvenire tra leptoni e quark (interazioni semileptoniche), tra soli leptoni (interazioni leptoniche) o tra soli quark (interazioni non leptoniche).Io quindi deduco che a livello micro, a livello terrestre e a livello macro i meccanismi che regolano la fisica siano gli stessi con tre dimensioni che sono anche tre variabili :lo spazio-tempo,il campo elettrodebole,il campo nucleare forte.per chiarire il prossimo concetto faro' un esempio:il tempo sappiamo si misuri in secondi,60 secondi fanno un minuto ,60 minuti un 'ora,24 ore un giorno.7 giorni una settimana,30 giorni un mese e cosi' via fino all'infinito.man mano che si scoprono nuove teorie o modelli si potrà notare che questi possono essere unificati ma sempre con delle eccezioni.Quindi si unifica ma si divide sempre rendendo la classificazione unica e triadica sempre piu' complessa.
Se possiamo asserire che ogni cosa,sistema o corpo e' unico e triadico  possiamo anche dire che se le forze elettromagnetiche che raggruppano eletttricita' e magnetismo di cui i relativi sottoinsiemi che sono :l'elettricita'(:elettrostatica,elettrodinamica classica,elettrodinamica quantistica),il magnetismo(magnetismo terrestre,magnetostatica,magnetismo quantico),l magnetismo a sua volta si suddivide in campo nucleare,campo crostale, campo atmosferico o esterno.Il campo nucleare si suddivide a sua volta in forza nucleare forte,interazione forte e interazione debole) e cosi' via.Dunque ricapitolando se le forze elettrodeboli sono un unico campo e lo spazio -tempo e la gravita' il nostro universo e' formato da una dimensione unica e triadica:dimensione elettromagnetica,dimensione spazio- tempo,dimensione gravità.E' chiaro quindi che secondo i modelli di riferimento(cosmo,terra,micro)cambiano i sistemi di riferimento.

venerdì 28 ottobre 2016

LA MENTALITA' PERDENTE DEL SUD ITALIA

Sono consapevole del fatto che con questo post saro' criticato e impopolare (come al solito) ma se dovessi dire cio' che penso direi cio' che sto per scrivere.


L'italia era un paese a due velocita':la velocita' del nord e la velocita' del sud.in altre parole un paese con una gamba rotta che si regge,quindi,sull'operato di una sola gamba(nord)e sul piccolo contributo di minuscoli imprenditori del sud che a stento tra lo stato e la mafia e la gente di questi posti,sbarcano il lunario.

La domanda sorge dunque spontanea:con le risorse paesaggistiche,il know how e l'intelligenza,la furbizia,la scaltrezza delle genti del sud perche' avviene cio'?e ancora:perche' spesso se non sempre gli abitanti del sud italia vanno fuori e relaizzano grandi cose?

Forse in molti daranno la colpa al sistema ma il sistema fondamentalmente siamo noi.

Io credo che se si analizzasse antropologicamente la mentalita' degli abitanti del sud italia si evincerebbe che la mentalita' del piu' furbo,del rubare,del trovare escamotage per fregare il prossimo,dello scarso senso civico siano la regola e non l'eccezione,con tutto il rispetto per le persone per bene che ci sono.

Perche' il nord euroipae altri stati funzionano diversamente?sono forse tutti santi?non credo.

Inoltre lo stato se volesse ha a disposizione tutti i mezzi e le risorse per eliminare o quantomeno arginare il fenomeno “mafie”.

Qui L'omerta' e' direttamente proporzionale al bigottismo:omerta' sta alla paura come bigottismo sta alla mentalita' di fregare il prossimo.

Al sud si e' sempre pronti a giudicare tutto e tutti ma quando si tratta di veri delinquenti cala un religioso silenzio.

Al sud esistono le mafie e ,lungi da me giustificarle,io che le schifo,ma qui l'unico modo per avere successo e potere e' utilizzare una strategia di terrore e violenza.

Spesso si dice che lo stato e' assentee cio' e' vero ma probabilmente lo stato lascia fare alle mafie cio' che fanno perche' cambiare la mentalita' della maggiro parte di queste persone e' impossibile e le mafie agiscono da forza regolatrice anche se in modo barbaro.

Vi siete mai chiesti perche' nessuno investe soldi nel sud?le opportunita' ci sono e ci sono anche le capacita' dei singoli del posto ma come dicevo non esiste la mentalita'.

In poche parole al sud ci si scanna tra di noi e chi si arricchisce a nostre spese e' sempre lo straniero e non mi riferisco agli extracomunitari o ai clandestini che in effetti sono il braccio armato delle mafie;queste persone che si vedono salvare letteralmente la vita dai mafiosi che permettono loro di venire e stare qui sono disposti a tutto per ripagare i loro benefattori.

Ovviamente al sud ce la prendiamo con loro e non con chi in un certo senso li manovra semplicemente perche' si e' forti con i deboli e pecore coi forti.

Al sud statisticamente ci sono piu' anziani e questi rimpiangono il duce e i loro figli sonoa ffascianati da cio' che non hanno nenache vissuto.


Una dittatura di quelle pesanti forse non farebbe male al sud percvhe' qui non vige il principio della democrazia,della liberta',dellagiustizia ma bensi' se dai delle briciole a ciascuno mentre pochissimi si arricchiscono allora va tutto bene.

Intanto i giovani brillantri emigrano e chi rimane qui combatte una battaglia per la sopravvivenza.io sono convinto che tra un milione di anni non cambiera' nulla in questi posti e spero sinceramente di sbagliarmi.


mercoledì 19 ottobre 2016

LA FALSA MEMORIA

Ho sempre pensato che una persona intelligente sia dotata di buona memoria e che quest'ultima possa essere allenata e potenziata.fin qui sembra ovvio il discorso cosi' come lo e' il fatto che esistano diversi tipi di memoria e diverse correlazioni tra il pensiero,il ricordo e la memoria.ed e' proprio in questo passaggio che voglio articolare il mio intervento.

premettendo che la memoria sotto qualunque forma e' un bene prezioso per l'evoluzione individuale e collettiva e , che quindi e' una dote oltre che una virtu' penso che il ricordoe il pensiero legato di conseguenza alla memoria sia piuttosto menzognero.

Proviamo a prendere una vecchia foto,un vecchio video di noi stessi o anche di altri e osserviamolo attentamente.io credeeeo che nonostante ricordassimo quel dato avvenimento proveremo un piccolo senso di stupore e diremo frasi del tipo:come ero,come eravamo strani o come ero ,come eravamo buffi etc.

cio' accade perche' chiaramente si osserva quell'avvenimento con gli occhi del presente e , volente o nolente tutto passa e la nostra identita' anche se intrinsecamente e' legata al nostro passato muta e con essa muta la percezione che noi abbiamo di noi stessi e probabilmente anche di quella che gli altri hanno di noi stessi.

In genere si compie un evoluzione nel corso della vita dettata dall'esperienza legata per l'appunto alla memoria ma spesso siamo noi stessi a mentire consapevolmente o inconsapevolmente a noi stessi magari affermando:sono sempre stato cosi'!,magari cercando degli appigli o delle giustificazioni del tipo :sono sempre stato cosi' ma non venivo compreso,non ero ancora maturato etc.in alcuni casi potrebbe essere anche questa una chiave di lettura veritiera ma nella maggiro parte dei casi non lo e'.

in altri casi il percorso della nostra vita cambia e pur avendo memoria di noi stessi dimentichiamo.si lo so' e' un concetto strano e di difficile comprensione ma non mi resta che dire che per quanta memoria abbiamo il momento presente e' unico e irripetibile sebbene muti col passare del tempo.in altre parole per fare un esempio:cio' che sembrava un grosso problema potrebbe diventare consuetudine o normalita' col passare del tempo ovviamente riferendoci sempre allo stesso problema.

La memoria come dicevo e' utile in svariate situazioni soprattutto per l'evoluzione individuale e collettiva ma come possiamo evolverci se la vediamo col passare del tempo in maniera diversa?a voi l'ardua sentenza!!!

L'AMORE IN MUSICA

Analizzare la musica non e' un compito semplice,anzi direi che probabilmente al pari di teorie scientifiche complesse e' un compito molto arduo ragion per cui chiedo anticipatamente venia ai cultori della musica che hanno una percezione della stessa forse piu' esatta o forse piu' di nicchia.

Non voglio con questo post ne' fare una breve storia della musica ne' tantomeno classificarla nonostante il fatto che la musica essendo classificabile in fondo potrebbe dare degli indizi sulla personalita' di ciascuno di noi.

Sette note per creare infiniti mondi,infinita musica mai uguale a se' stessa,o quasi.

E' chiaro che la musica puo' essere espressa attraverso le vibrazioni di uno strumento o della voce o di entrambe ed e' altrettanto chiaro che la musica suscita una serie innumerevoli di emozioni e sentimenti:nostalgia,malinconia,romanticismo,voglia di ballare tanto per citarne alcune.


Vorrei pero' un attimo soffermarmi sui testi e farlo sui testi di musica pop italiana che sono quelli che conosco meglio.lo faccio non tanto per il mero mio gusto personale ma semplicemente perche' la maggior parte di codesta musica parla d' amore.perche?

Ho provato a darmi delle rispsoste e a farmi delle domande.partiamo dalle domande:vi e' mai capitato di immedesimarvi-identificarvi con i testi di una canzone?vi e' mai capitato che riaffiorino ricordi ascoltando una canzone?che effetto ha una canzone sullo stato emotivo?perche' il tema principale e' l'amore?

Una mia possibile interpretazione e' che l'amore se da un lato e' universale d'altro canto segue delle dinamiche ben precise.mi spiego meglio:l'amore ha un numero finito di variabili.certo sono tante ma non sono infinite.

Facciamo qualche esempio:i rapporti di coppia in genere si basano su fasi che partono dall'infatuazione,proseguono con il corteggiamento dove la storia puo' sbocciare o meno.dalla delusione,dalla perdita,da una semplice storia di sesso, da amori sofferti o sofferenti,da amori che devono combattere contro l'opinione altrui.si e' vero le variabili sono tante ma restano a mio avviso circoscrivibili e un altra osservazione potrebbe essere il fatto che i cantautori non sono filosofi,sociologi o pensatori (almeno di norma) e che quindi si avventurano sulla scrittura di testi che in genere cvonoscono e di solito i cvantautori conoscono bene ,avendo una vita piena di relaszioniu sentimentali, le dinamiche dei rapporti di coppia per esperienze vissute.























lunedì 17 ottobre 2016

ETICA,ECOSOFIA,MEDICINA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Etica,ecosofia,medicinae intellligenza artificiale ,che cosa sono e che correlazione hanno tra di loro?

Procediamo per ordine.

L'etica (termine derivante dal greco antico ἔθος (o ἦθος)[1], èthos, "carattere", "comportamento", "costume", "consuetudine") è una branca della filosofia che studia i fondamenti razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontologico, ovvero distinguerli in buoni, giusti, leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti ingiusti, illeciti, sconvenienti o cattivi secondo un ideale modello comportamentale (ad esempio una data morale

Il termine ecosofia è stato utilizzato per la prima volta dal filosofo Arne Næss all'università di Oslo nel 1960, ed è il fondamento del movimento di Ecologia profonda, che invita ad un rovesciamento della prospettiva antropocentrica: l'uomo non si colloca alla sommità della gerarchia dei viventi, ma si inserisce al contrario nell'ecosfera; l'uomo è una parte nel Tutto.


La medicina è la scienza che studia il corpo umano al fine di garantire la salute delle persone, in particolare riguardo alla definizione, prevenzione e cura delle malattie, e alle diverse modalità di alleviare le sofferenze dei malati (anche di coloro che non possono più guarire). È in collegamento con altre discipline quali, ad esempio la farmacia, la biologia, la chimica, la fisica, la psicologia, la bioingegneria. È presente anche in ambiti giuridici con la medicina legale o quella forense.


L'intelligenza artificiale (o IA, dalle iniziali delle due parole, in italiano[1]) è l'abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana.
L'intelligenza artificiale è una disciplina dibattuta tra scienziati e filosofi, che manifesta aspetti teorici e pratici oltre che etici. Nel suo aspetto puramente informatico, essa comprende la teoria e le tecniche per lo sviluppo di algoritmi che consentano alle macchine (tipicamente ai calcolatori) di mostrare un'abilità e/o attività intelligente, almeno in domini specifici.
Uno dei problemi principali dell'intelligenza artificiale è quello di dare una definizione formale delle funzioni sintetiche/astratte di ragionamento, meta-ragionamento e apprendimento dell'uomo, per poter poi costruire dei modelli computazionali che le concretizzano e realizzano (in modo orientato all'obiettivo)[2].



La correlazione tra queste 4 se vogliamo definirle cosi' discipline e' semplice:l'etica e' una questione che sinb dai filosofi dell'antica grecia suscita dibattiti in quanto alcuni comportamenti dovrebbero essere accettati per giusti e buoni.
L'etica non puo' prescindere dall'ecosofia anche se e' mio personalissimo pensiero che per quanto gli esperimenti su cavie animali vadano disciplinati non se ne puo' attualemnte prescindere fermorestando che l'attenzione per l'ambiente circostante e' fondamentale perche',ricordiamocelo,l'obiettivo della razza umana e' quello di evolvere e non estinguere.dunque se nella natura vige la regola del piu' forte o del piu' abile ai mutamenti ben vengano alcuni esperimenti sugli animali purche' siano utili alla razza umana.



Con quest'ultima affermazione e' chiaro che cosa c'entri la medicina dato che sperimentare sugli animali prima che sulle persone approssimativamente fa balzare la medicina in avanti.
Ho letto inoltre che esiste un programma europeo per ricreare un simulatore di un cervello e la notizia non puo' che non essere accolta benevolmente.



Il cervello e' metaforicamente parlando il software dell'uomo il corpo e' l'hardware.l'ambizioso progettop prevederebbe di capire e trovare soluzioni a problemi neuro degenerativi.per quanto mi riguarda io penso che dal cervello parta tutto ragion per cui un simulatore sottoposto a stimoli da un punto di vista meramente fisico come ansdia stress ma anche adrenalina e felicvita' possa essere molto di piu':una prevenzione costante su tutte o quasi le malattie.



Assolutamente contyrario agli sviluppi dell'intelligenza artificiale:ho letto che siamo sualla buona strada per creare robot umanoidi in grado di pensare come un uomo.see le ricerche continueranno e saranno finanziate io prevedo che dato che in natura il piu' forte soggioga il piu' debole questi umanoidi potrebbero farci estinguere

venerdì 14 ottobre 2016

IL VILLAGGIO GLOBALE

Un mondo migliore e' possibile?domanda che a tratti potra' sembrare utopistica nel caso la risposta fosse si e che invece ,al contrario,essendo no la risposta non puo' che portare alla deriva,una sorta di inferno in terra.

Ho sempre pensato,a torto o a ragione, che esistano i conflitti a causa di sole quattro variabili:discriminazione,soldi,religione e amore non corrisposto o piu' semplicemente questioni di corna.


Nell'ultimo caso e' evidente che sono questioni personali e che mai si potranno risolvere del tutto se non con un sano buon senso e uno spiccato senso civico.

Per quanto concerne le altre tre variabili(discriminazione,soldi e religione)un tentativo si potrebbe attuare fermorestando che un mondo perfetto non avra' mai piena essenza per ovvie ragioni.

La domanda dunque viene riformulata:un mondo migliore e' possibile?se un sognatore come me decidesse di rispondere di si, appare chiaro che la domanda successiva sarebbe sempre per ovvie ragioni:si,ma come?

Non sono dio,non sono un profeta e nenache un santo,un economista un sociologo etc ma non servono questi titoli per affermare che il nocciolo della questione e' che bisognerebbe puntare su tre fattori:cultura,economia e sicurezza.

Tre fattori per tre variabili e la domanda si ripete:si,ma come?

Premesso che non capisco perche' si continua a nutrire avversione ed idiosincrasia verso la globalizzazione ho sempre pensato che la globalilazzione e' uno strumento culturale che centellinato nel modo non dico giusto ma appropiato potrebbe far scaturire una serie di vantaggi per la collettivita'.

Certo l'identita' la cultura le tradizioni,la storia non vanno annientate anzi vanno conservate affinche' un popolo abbia memoria di se' stesso ma non sarebbe opportuno,mi e vi chiedo,un codice comportamentale universale scritto riunendo a tavolino le varie culture?

Certo non e' facile e giusto per fare qualche esempio penso alla pena di morte ,alla condizione di molte donne in alcuni paesi etc.

nel secolo dell'indfividualita' imperante i politici di ogni stato hanno il dovere morale e materiale di riunirsi e discutere in che direzione andra' il mondo di questo passo e fare largo al concetto di comunita' piuttosto che a quello di individualita'.


La prima tappa obbligatoria e' passare per la cultura.
Investire nella scuola,nelle universita' e nella ricerca.si ma servono i soldi.con calma,ci arriviamo.
Fosse per me istituirei il m.o.s.e che potrebbe sembrare assurda come ipotesi ma che a me genera un certo fascino.

Che cos'e' il m.o.s.e. o mondial organizzation school educational?chiamatelo se vi pare laboratorio dove i primi ad essere formati e monitorati e ,non attraverso i questionari invalsi,sono gli insegnanti.non che non siano all'altezza specie in italia sia chiaro ma credo che il sistema complessivo di insegnamento e di scuola in generale sia decisamente obsoleto.un buon insegnante dovrebbe fronire oltre al nozionismo capacita' critiche di logica e di pensiero ed un metodo orientativo.in altre parole un insegnante dovrebbe tirare il meglio da ogni allievo affascinandolo e preparandolo alla vita e, nel contempo il mose dovrebbe fromare esperti che studino le dinamiche i comportamenti ,le qualita',le capacita' degli alunni per formare gli insegnanti.e' ovvio che un organizzazione del genere dovrebbe essere mondiale in modo tale che un alunno del madagascar sia in grado di lavorare oltreoceano dato anche che la scuola dovrebbe essere rivista in modo tale che sia un ponte con quella tanto concitata maturita' che in effetti dovrebbe spingere l'alunno verso il mondo del lavoro creandone quindi un ponte.sarebbe interessante poi in ogni classe un incontro settimanale con uno psicologo alle dipendenze della scuola che dovrebbe” esaminare”alunni,genitori e insegnanti.in questo modo si alleggerirebbero le tyensioni si potrebbe evitare un fenomeno come il bullismoe si potrebbe avere un quadro piu'ampio.


E' chiaro che non e' tutto cosi' semplice e semplicistico ma che sarebbe un punto di partenza.follia?non direi,almeno io.conoscete rudolf steiner e l'antroposofia?

Punto due:l'economia.

Premettendo che non parlo da uomo di destra o di sinistra da fascista o comunista fosse per me io sistiturei una serie di norme e contratti in base alle quali ad un neo assunto dopo un periodo di prova per la mansione richiesta sia prospettata una crescita che lo potra' portare sino ad essere il socio maggioritario dell'azienda stessa in un contesto bidirezionale:anzianita' e meritocrazia.immaginiamo ad esempio un minimarket tanto per citare qualcosa di piccolo.il titolare assume un garzone che nel corso degli anni potra' diventare socio impegnandosi o ad aprire un altro punto vendita o ad ingrandire quello gia' esistente. Un po' coemdire che ogni azienda dalla piu' piccola alla piu' grande cerca oltre che di formare ed aggiornare i dipendenti di creare delle catene di attivita'.ma non solo.le banche avrebbero il compito di quotare piccole e un ulteriore per le medie imprese in una sorta di piccola borsa parallela in modo da creare efffetti virali;ogni anno l'investitore che acquista titoli “azionari”riceve un premio se l'attivita' incrementa o perde.le medie imprese poi dovrebbero essere seguite passo dopo passo per entrare di diritto in borsa,quella autentica.si lo so' e' utopico ma cio' che su cui batto e' il concetto di comunita'.come se non bastasse eliminerei la moneta contante e visto che ormai sul proprio cellulare esiste il riconiscimento digitale delle impronte ogni transazione avverebnbe attraverso una scheda telefonica o una scheda bancomat anche per acquisti irisosri di modo che la tracciabilita' sia massimizzata come non mai.


Punto 3:religione
questo e' il tasto dolente.se i primi due fattori sembrano fantascienza lo e' ancor di piu'il terzo..far capire che la liberta' e' un dono sacro e che non va scalfita fin quando non si nuocve l'altrui liberta' e' un dovere a dir poco difficile.sviluppare nelle persone un senso criticvoo anche verso la religione che dovrebbe essere soggetta a revisionii a seconda dell'epoca storica in cui si vive e' ancor piu' difficile.

So' che tutto questo e' fantascienza ma non provarci sarebbe un delitto contro l'umanita'.inm fondo ognuno di noi cerca sostanzialmente due aspetti della vita:la felicita' e la realizzazione e cio' si puo' ottenere solo attraverso una consolidata comunita',una comunita' che potrebbe essere perche' no globale.aspetto critiche,risate e commenti.