Suonerà strano ma a
mio avviso la vita è un continuo susseguirsi di malattie e di
guarigione sebbene le ombre,gli strascichi del passato, siano sempre
li' pronti a riapparire, ragion per cui una guarigione non puo' mai
considerarsi definitiva.tutti conoscono il sacrosanto aforisma:mens
sana in corpore sano.allo stesso modo tutti sanno che corpo e psiche
sono collegati ragion per cui lo stress e le fatiche quotidiane
colpiscono a volte il corpo ,altre la psiche,altre ancora la psiche
danneggiando il corpo.probabilmente tutti sanno anche che per
ritrovarsi bisogna perdersi e che per conoscersi sino in fondo
bisogna conoscere,quindi,anche il nostro lato oscuro.sara' mia
convinzione ma le sofferenze a volte ci danno l'opportunità di
lavorare sul nostro lato oscuro,di imparare a conoscerlo e conoscerci
e di imparare a gestirlo.spesso,in questo senso,si ascoltano in tv
casi di cronaca nera dove succedono atroci delitti.non sono uno
psicologo ne' uno psichiatra ma credo che quando una persona non
conosca il suo lato oscuro magari perche' vive o ha vissuto in uno
stato di galleggiamento tra serenita' e sofferenza(con quest'ultima
prevalente)e il suo mondo,le sue certezze crollano(prima o poi capita
a tutti) allora si trova spiazzato e puo' commettere sciocchezze.
Quando le nostre certezze si dissolvono tutti rimaniamo spiazzati ma
se riusciamo a riprenderci forse vorra' dire che stiamo crescendo,in
tutti i sensi possibili. Spazzare via completamente la sofferenza
del passato ,come dicevo prima, e' molto difficile ma guai a
galleggiare.e' proprio quella la situazione tipo che ci porta al
declino.come mio solito uso due parole per descrivere il senso della
vita in queste situazioni:reazione e pazienza.reazione perche' quando
si cade biosgna rialzarsi e pazienza perche' quando si cade c'e'
bisogno di tempo per avere la forza di rialzarsi dato che spesso
molte persone tentano una reazione ma senza efficacia.e' risaputo che
le persone intelligenti sono quelle che soffrono di piu' ma sono
anche quelle che, costi quel costi ,devono capire perche' una cosa va
verso una direzione e non verso un'altra e foirse se siamo cosi'
evoluti al giorno d'oggi e' grazie a chi si pone degli
interrogativi,cerca di risolvere i problemi ma irrimediabilmente
soffre piu' degli altri che sono ,per cosi' dire,spensierati.
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