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martedì 31 gennaio 2017

CONOSCERE IL NOSTRO LATO OSCURO PER IMPARARE A GESTIRLO

Suonerà strano ma a mio avviso la vita è un continuo susseguirsi di malattie e di guarigione sebbene le ombre,gli strascichi del passato, siano sempre li' pronti a riapparire, ragion per cui una guarigione non puo' mai considerarsi definitiva.tutti conoscono il sacrosanto aforisma:mens sana in corpore sano.allo stesso modo tutti sanno che corpo e psiche sono collegati ragion per cui lo stress e le fatiche quotidiane colpiscono a volte il corpo ,altre la psiche,altre ancora la psiche danneggiando il corpo.probabilmente tutti sanno anche che per ritrovarsi bisogna perdersi e che per conoscersi sino in fondo bisogna conoscere,quindi,anche il nostro lato oscuro.sara' mia convinzione ma le sofferenze a volte ci danno l'opportunità di lavorare sul nostro lato oscuro,di imparare a conoscerlo e conoscerci e di imparare a gestirlo.spesso,in questo senso,si ascoltano in tv casi di cronaca nera dove succedono atroci delitti.non sono uno psicologo ne' uno psichiatra ma credo che quando una persona non conosca il suo lato oscuro magari perche' vive o ha vissuto in uno stato di galleggiamento tra serenita' e sofferenza(con quest'ultima prevalente)e il suo mondo,le sue certezze crollano(prima o poi capita a tutti) allora si trova spiazzato e puo' commettere sciocchezze. Quando le nostre certezze si dissolvono tutti rimaniamo spiazzati ma se riusciamo a riprenderci forse vorra' dire che stiamo crescendo,in tutti i sensi possibili. Spazzare via completamente la sofferenza del passato ,come dicevo prima, e' molto difficile ma guai a galleggiare.e' proprio quella la situazione tipo che ci porta al declino.come mio solito uso due parole per descrivere il senso della vita in queste situazioni:reazione e pazienza.reazione perche' quando si cade biosgna rialzarsi e pazienza perche' quando si cade c'e' bisogno di tempo per avere la forza di rialzarsi dato che spesso molte persone tentano una reazione ma senza efficacia.e' risaputo che le persone intelligenti sono quelle che soffrono di piu' ma sono anche quelle che, costi quel costi ,devono capire perche' una cosa va verso una direzione e non verso un'altra e foirse se siamo cosi' evoluti al giorno d'oggi e' grazie a chi si pone degli interrogativi,cerca di risolvere i problemi ma irrimediabilmente soffre piu' degli altri che sono ,per cosi' dire,spensierati.

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