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lunedì 29 maggio 2017

SCELTE ALIMENTARI

Suonerà strano a molti che,da come si evince dal titolo di questo post, a parlare di alimentazione sia

io,proprio io che ho una pessima alimentazione in termini sia di qualità che di quantità.


Vorrei tralasciare per un attimo il discorso dell'equilibrio psicofisico che già l'antica saggezza latina

aveva individuato come uno dei punti cardini del benessere e della salute.

In un altro post(psiche e cervello)parlavo di soddisfazione,piacere ed effetti positivi e , a volte

negativi. del cibo sulla psiche e  affermavo con convinzione il fatto che disturbi più e meno gravi

dell'equilibrio psico fisico derivino da un alimentazione sbagliata;nello specifico dicevo che

anoressia,bulimia e obesità cosi' come una eccessiva cura del corpo alterino i nostri meccanismi.


Con questo post invece vorrei soffermarmi sulle scelte alimentari dei singoli che vanno al di là della

cultura del posto e dello status quo e che molto genericamente sono classificabili in tre categorie:

1 alimentazione onnivora

2 alimentazione vegetariana

3 alimentazione vegana.


Credo e spero che non vi sia bisogno di esplicitare il fatto che le proprie scelte alimentari e , nello

specifico delle tre macrocategorie sopraelencate,siano ,o quantomeno dovrebbero essere, personali,

soggettive e prive di qualsiasi critica ,positiva o negativa che sia .in quanto,inoltre,non ledono la

libertà altrui.

Pur sapendo ,come dicevo esordendo,di nutrirmi in modo pessimo, io sono convinto che una buona

alimentazione preveda la presenza di tutti, o quasi, gli alimenti ma con porzioni giuste.

Certamente sono consapevole che non scopro di certo l'acqua calda,come si suol dire,ma in questa

 fase storica sembra che stia dilagando la tendenza ad essere vegetariani o vegani.

Vorrei ribadire ,a questo punto, che le scelte alimentari degli altri non solo mi sono indifferenti ma

  non le contesto neanche.

Eppure queste scelte,ovvero alimentazione vegetariana e alimentazione vegana,fanno sorgere,almeno

personalmente,delle domande.

La piu' ovvia è chiaramente il perchè di questa scelta.

E' chiaro che le risposte sono molteplici seppur riconducibili a solo due reazioni:l'ipotesi "salutarista"

e l'ipotesi etica.

A questo punto mi e vi chiedo:siamo davvero sicuri che eliminando alimenti come carne e pesce e le

loro proteine o le sostanze che contengono questi dati alimenti possiamo avere un alimentazione

salutare?e ancora qualora lo stato fisico di un vegetariano o vegano sia quello di un soggetto in

perfetta forma siamo sicuri che non vi siano ripercussioni sulla psiche?a titolo esemplificativo si

 ritiene che le persone un po' in sovrappeso siano allegre mentre quelle "in forma" o sottopeso siano

 tristi,a volte nervose,altre volte ancora depresse e tra i tanti fattori che concorrono a questi stati

d'animo di sicuro vi potrebbe essere un tipo di scelta alimentare.in ogni caso io non  sono convinto

 del fatto che una dieta vegetariana o vegana sia salutare ma non essendo ferratissimo in materia

potrei sbagliarmi.

Ben diverso è il discorso etico e morale:sappiamo tutti che gli animali che noi mangiamo sono

sottoposti a trattamenti atroci e a dir poco crudeli e, certamente ciò non è morale.

Però io torno a chiedermi e a chiedervi:perchè soltanto adesso si svela l'arcano?non si è sempre

saputo?o è bastato qualche video sui principali social network per sensibilizzare una parte delle

 persone ?

E' mia opinione che sul nostro pianeta la natura sia crudele.Certo in passato si usavano metodi meno

barbari per quanto concerne i trattamenti degli animali che successivamente sarebbero finiti sulle

nostre tavole ed è vero quindi che gli alimenti erano più genuini oltre che più succulenti ma se

pensiamo che la maggior parte  degli esseri viventi si nutre di altre specie allora c'e' da porsi

un'ennesima domanda:gli animali di cui ci nutriamo possono essere considerati al pari dell'uomo

soprattutto in termini etici e morali?a mio avviso assolutamente no.non sarà giusto,non sarà morale

ma la vita di un essere umano vale molto di più di un animale anche se quest'ultimi, spesso se non

sempre, e non per un idiota luogo comune ,sono migliori della maggior parte delle persone.

e ancora sappiamo tutti i trattamenti a cui sono sottoposti alcuni animali     per la ricerca e la

sperimentazione di nuovi farmaci ma credo che se si trovassero cure adeguate per mali ad oggi

incurabili nessuno "protesterebbe" contro le crudeltà inflitte loro.

Non acquistare un capo fatto con pelle animale è forse l'unica protesta sensata ma forse io sono un

barbaro.

Fin qui tutto banale,tutto scontato, ma è a questo punto che vorrei sorprendervi,spero in positivo.

La mia idea riguardo il fenomeno vegetariano e vegano è alquanto complottistica e, spero sarete voi a

 decretare se si basa su qualche fondamento.

Io penso infatti che l'essere umano sia da sempre stato manipolato e, non chiedetemi da chi perchè

non è dato saperlo, e che chi ci manipola conosce benissimo i meccanismi psicologici delle masse e del singolo e attua soluzioni a seconda del tipo di problema che si presenta.

Del resto l'uomo è sopravvissuto fin ora perchè ha saputo adattarsi ai cambiamenti di ogni sorta.

Sappiamo tutti che le risorse del nostro pianeta non sono inesauribili.

Ciò vale per il petrolio e , con i metodi attuali si pèotrebbe produrre energia pulita almeno al 40 per

cento del fabbisogno pro capite ma ovviamente non eee' possibile perche' gli interessi in gioco sono

alti.



Allo stesso modo sembra che stia dilagando un fenomeno che  porti alla sensibilizzazione delle

masse



 sul tema alimentare inculcandogli di non avere bisogno nè di carne nè di pesce e allo stesso tempo

diffondendo video brutali sui trattamenti riservati agli animali.

Secondo voi perchè adesso?secondo me perchè questa sarebbe una piccola grande rivoluzione e ha

bisogno di tempo per verificarsi.

Se pensiamo infatti che la popolazione cresce e crescera' e che il fabbisogno di animali di    

conseguenza crescerà anch'egli ,si sta tentando gia' da adesso di "manipolare"le masse considerando

 anche il fatto che le lobby agro alimentari non sono poi cosi' potenti.


Tra 2 -300 anni probabilmente la maggior parte delle persone sarà vegetariana,l'energia sara' pulita e

tutti indosseranno occhiali a realtà aumentata e ci diranno che viviamo in un mondo migliore

quand'invece si potrebbe attuare finh da subito questo piano.non lo sio fa probabilmente per non

 creare sconquassi.

Sembra follia ma forse sarebbe piu' folle non credere in

 questa disamina.

Voi che ne pensate del fenomeno vegetariano e vegano e soprattutto di questa mia

ipotesi complottistica?







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