La ricerca della
felicità credo che sia soggettiva:ciò che rende felice me ,magari
non rende felice un'altra persona.eppure sono convinto che tutti
inseguano l'amore il denaro e la felicità.a volte mi chiedo perché
l'umanità fa di tutto per essere infelice.sembrerebbe assurdo che
,in fondo,tutti si lamentino dei medesimi problemi ma nessuno faccia
niente per risolverli ,come se il solo fatto di lamentarsi sia
un pretesto,una buona scusa per rimanere infelici.ho visto a tal
proposito gente lamentarsi anche di problemi risolvibili come ad
esempio la mancanza di dialogo quand'essi stessi sono i primi che di
fronte ad una parola di un estraneo, o si imbarazzano, o si
indispettiscono.sicuramente e' sacrosanto affermare che esistano
affinità elettive e che non possiamo andare d'accordo con tutti e
che non tutti riescono ad emozionarci o quantomeno a regalarci un
sorriso.ma perché chiudersi dietro una cella con le solite stesse
persone magari molte delle quali riescono a farci stare male?ognuno
di noi merita delle chanche. prima di giudicare dovremmo imparare a
mettere a proprio agio le persone e a sorridergli. magari non tutte
diventeranno nostri amici ma sono sicuro che potremmo avere delle
piacevoli sorprese.e' vero che i problemi sono tanti,troppi forse, e
che la vita e' troppo frenetica ma se rovesciamo l'assunto di base
trasformandolo dal “sono troppo preso da me stesso e dai miei
problemi” ed iniziassimo ad essere gentili e sorridenti forse
qualcuno potrebbe essere in grado di ricambiare il sorriso e
l'assunto di base si trasformerebbe per l'appunto in “oggi potrei
conoscere nuove persone che potrebbero farmi stare bene”.chi
sorride nonostante tutto,e' una persona che fa del suo pane
quotidiano la dignità.a volte basta poco:immaginiamo un mondo dove
tutti provino ad essere gentili e sorridenti col prossimo.non e'
forse come vorremo essere trattati noi?cioe' con rispetto e
gentilezza? Forse io credo nelle favole ma sono convinto che a volte
basta una parola,un gesto,un sorriso per rendere migliore la nostra
giornata e rendere migliori noi stessi e gli altri.e in fondo anche
se mi criticherai so' per certo con un pizzico di presunzione che se
stai leggendo ancora un sorrisetto te l'ho strappato.non e' vero?
Nessun commento:
Posta un commento