Ho sempre pensato, a torto o a ragione,che per quanto gli studiosi in genere, i filosofi e a volte i poeti si siano occupati di definire il concetto di noia, questo meccanismo "umano" necessiti oltre che di approfondimento anche di ulteriori studi in materia.
Con questo post io mi e vi pongo delle domande a cui francamente ho solamente risposte parziali.
La prima domanda,semplice ed elementare investe la sua definizione:che cos'e' dunque la noia?certo di definizioni sulla noia se ne trovano a bizzeffe e , non e' questa di sicuro una delle domande a cui non saprei dare una risposta.
Dunque se accettiamo la definizione classica di noia secondo la quale questa è uno stato di demotivazione, temporanea o duratura, nata dall'assenza di azione, dall'ozio o dall'essere impegnato in un'attività sostenuta da stimoli
che si recepiscono come ripetitivi o monotoni o, comunque, contrari a
quelli che si reputano più confacenti alle proprie inclinazioni e
capacità possiamo dire che la noia specie in quest' epoca investe tutti noi.
chi , infatti puo' dire sinceramente di non annoiarsi mai?credo nessuno.nell'arco di una giornata infatti non è possibile che non si trascoranno dei momenti di noia.
Mi rendo conto che quando tratto quest'argomento che di per se' e' molto complesso si puotrebbe facilmente fraintendere il vero significato di noia.
essere impegnati e\ o iperattivi non e' sinonimo di divertimento o meglio di non noia.
e' chiaro che fare un lavoro che ci piace oggi e' forse un lusso ma la mia tesi mira a dire che anche se facessimo tutto cio' che ci piace ci annoieremmo in alcune circostanze.perche'? innanzitutto un lavoro ha diverse parti e sicuramente esistono in ogni lavoro quelle piu' noiose.ma non e' questo il punto.il punto e' che sia un lavoro o uno svbago per rgagiungere un risultato bisogna necessariamente compiere sacrifdici ed impegnarsi e , spesso l'impegno ci porta causa il nostro volerci migliorare a ripetere le stesse azioni e cadere quindi nella monotonia.in altre parole anche un hobby necessita di impegno e di monotonia affinche' si passi ad un livello superiore.
potrei riassumere il mio pensiero con un parallelismo:l'alimentazione.se ci piace un piatto ma lo mangiamo tutti i giorni ne saremmo stufi ,prima o poi.se ci teniamo alla salute(scopo o risultato)dovremmo rispettare un regime di alimentazione variegata e non e' detto che tutto cio' che mangiamo ci piaccia.se mangiamo solo tutto cio' che ci piace non raggiungeremo mai un obiettivo nel senso metaforico cioe' se ho degli hobby e non mi impegno anche nelle cose piu' noiose non avro' un risultato.
esiste dunque un modo per sconfiggere la noia?io credo che etrino in gioco anche altri fattori come i livelli di concentrazione.qunato piu' riusciamo ad essere concentrati facciamo prima e meglio le attivita' che facciamo.eppure anche questa grossa conquista da sola non basterebbe a sconfiggere definitavamente la noia.
probabilmente questo fenomeno va arginato e combattutoee va reso temporaneo anche in piccoli frammenti di tempo ma non potra' mai essere sconfitto perennemente.voi che ne pensate?chideo scusa se vi ho annoiato.
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