Cari folli lettori
di www.ideeviaggianti.blogspot.it
inizio questo post sottoponendovi una domanda:volete davvero
conoscere chi vi circonda?
Einsten diceva che
per conoscere una persona non bisogna attenersi a cio' che dice ma a
cio' che fa e al modo con cui tratta un suo sottoposto.
Inutile dire che
sono d'accordo e altrettanto inutile dire che io non sono al livello
di enstein.tuttavia secondo me per capire veramente una persona
bisogna osservare il suo comportamento durante il gioco.
Secondo questa mia
tesi cio' avviene perche' quando giochiamo torniamo bambini per un
attimo e i nostri limiti,il nostro inconscio,le nostre capacita' e i
nostri schemi mentali vengono alla luce.
Certo le variabili
sono tante e si mescolano tra loro e , poi chiaramente dipende dai
compagni e dagli avversari,un po' come nella vita quando di fronte ad
una situazione simile se ci troviamo al cospetto di una persona
agiamo in un modo,se ci troviamo verso un altro tipo di persona
agiamo in un altro.
Potrei fare mille
esempi con mille giochi diversi;vada per tutte il calcio che e' il
gioco che meglio conosco in termini di regole e di osservazione
attiva e passiva.
C'e' chi ad esempio
se lo sfiori sembra che lo abbiano sparato e , chi al contrario
va avanti come un treno anche se lo sparano per davvero.c'e' chi
imbroglia su qualsiasi cosa;c'e' chi corre e fa il lavoro sporco e
chi aspetta solo di concretizzare e prende tutti i meritie ancora
c'e' chi vuole che gli altri facciano cio' che lui pensi,c'e' chi
addossa la colpa ai compagni,chi a se' stesso,c'e' chi pensa che gli
avversari sono troppo forti e chi pur pensandolo si impegna
maggiormente.gli esempi sono tanti ma davveropenso che quando si
gioca si ci tolga di dosso le gabbie che la societa' ci mette ed esce
fuori il vero io di una persona anche se probabilmente molti diranno
che e' l'inverso e cioe' che quando si gioca si va in trance e che
una volta finito si comincia a ragionare.voi che ne pensate?