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mercoledì 8 aprile 2015
I COMPLOTTISTI E LA STANZA DEI BOTTONI
«Pochi uomini sono disposti ad affrontare la disapprovazione dei loro compagni, la censura dei loro colleghi, l’ira della loro società. Il coraggio morale è una mercepiù rara del coraggio in battaglia o di una grande intelligenza. Eppure è una imprescindibile, vitale qualità per coloro che cercano di cambiare un mondo che merita di cambiare». Anche Gandhi la pensava allo stesso modo: «Molte persone, specialmente quelle che la ignorano, ti vorranno punire per aver detto la verità, per essere stato coerente e per essere te stesso. Non scusarti mai per essere stato coerente o per essere anni avanti al tuo tempo. Se sei nel giusto e se lo senti, parla liberamente. Dì quello che pensi. Anche se sei l’unico rappresentante di una minoranza, la verità è comunque la verità».bob kennedy
Nella stanza dei bottoni si decide il futuro dell'umanita' e di ognmi singolo individuo.un individuo che si eleva relativamente dalla massa probabilmente viene studiato in particolare e in quellla stanza viene deciso se e' il caso che questi si fermi nella sua ascesa o venga eliminato fisicamente o alivello di potere e di influenza verso gli altri.qualche esempio?ricordate adriano olivetti, lo stesso kennedy,papa luciani,lo stesso gesu',falcone e borsellino ma anche cutolo,al capone etc.la lista e' lunghissima.non si tratta di essere complottisti ma bensi' c'e' da chiarire un equivoco di fondo:le caste esistono ancora e non sono i politici,i magistrati etc ma sono poche famiglie che governano il mondoe non intendono per cosi' dire aggiungere un posto a tavola.oggi grazie ad internet si arriva porima e dappertutto ma siamo sicuri che cio' che sappiamo non sia frutto di piani ben studiati.ricordiamoci che queste persone non sono degli sprovveduti anzi al contrario.probabilmente governano il mondo da millenni e anche i complottisti che vedeno complotti ovunque in fondo non conoscono la verita'.si potrebbe dire che in fondo i complottisti siano piu' critici verso il sistema,questo sistema ma in fondo e' mia opinione che anche i complottisti siano facilmente manipolabili.avete fatto mai caso che la categoria dei complottisti dicono esattamnente tutti le stesse cose perche' indottrinati probabilmente dalla rete.qualcuno sostiene che la rete sia libera da giochi di potere.io non credo proprio.la rete e' un modo in piu' per controllarci.penso ad esempioa facebook e what'app che tra l'altro sono di zuckerbeg entrambe e controllano tutto cio' che facciamo.ogni tanto esce un personaggio nuovo per cosi' diree tutti sembrano conoscerlo da una vita. Valga per tutti il caso di murdock e dello stesso zuckeberg.nessuno si e' mai chiesto:e se fossero vicini a persone che muovono le dita nella stanza dei bottoni?prima di essere conosciuti chi erano?molti complottisti accuisiano il quarto potere, la stampa di essere filtrati.per me loro non sanno nulla.i fatti vengono distorti ad arte e i giornalisti raccontano solo cio' che vedono.per non parlare poi delle bufale che circolano in rete.forse e' meglio non conoscerle certe cose,si correrebbe il rischio di fare una brutta fine (non per forza fisica).
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