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mercoledì 10 dicembre 2014

IL PER-DONO COME LIBERAZIONE

C'e' chi dice che il perdono e' una benedizione:se scomponiamo la parola otterremmo per-dono.Io sono devoto a dio e credo in tutti i suoi messaggeri, in particolare in gesu' cristo che ci fa vedere dio come uno e trino.anche noi siamo unici e siamo composti da tre epicentri:la parte spirituale,la parte razionale e la parte emotiva(anima, mente e cuore).il corpo in cui abitiamo e'poi, sempre secondo me, la semplice forma che dio ci ha dato e che reagisce a seconda di come reagiscono i tre epicentri.  Essendo unici ognuno di noi puo' avere delle reazioni personali in base al maggior sviluppo di uno dei tre epicentri o una reazione particolare in base a chi ci sta di fronte e alle circostanze.
  
Esistono tre tipi di per dono:il per dono dell'anima di cui l'unico giudice e' dio.il perdono dei giudizi,pregiudizi,preconcetti errori e offese dettate dalla mente e il perdono emotivo.il perdono della mente e' meno influente del perdono del cuore e scaccia la zavorra che si e' creata nella nostra mente a causa dei suddetti giudizi altrui .Chi perdona con la mente si libera della zavorra ma in un certo senso non si prova nessun sentimento emotivo nei confronti di quella persona.Il perdono del cuore e' piu'intenso, piu' difficile ma quando si perdona con il cuore questo tipo di perdono e' autentico e si continuano a provare emozioni.Gia' e' propio questo il punto:noi uomini viviamo anche di emozioni.e' giustissimo scacciare da noi quelle emozioni negative ma quelle positive devono poter essere accolte quanto piu' intensamente e' possibile.E' chiaro che l'uno(parlo di perdono  mentale e emotivo)non esclude l'altro sebbene possano essere distinti e separati.

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