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domenica 7 dicembre 2014

IL PIACERE E LA PAURA






La manifestazione più intensa dell'ego è la sua corsa al piacere.

Il piacere è però un'arma a doppio taglio:per essere felici occorre provare piacere ma , tuttavia, non bisogna diventarne schiavi. Bisognerebbe anche capire che spesso il nostro piacere causa dolore altrui.In questo mondo io penso a torto o a ragione che siamo tutti potenzialmente dei santi e , allo stesso tempo,dei killer e dei terroristi.

 

I macrosistemi funzionano esattamente come i microsistemi solo che i primi sono più complessi.Ciò che ci differenzia sono le reazioni che per fortuna nei paesi con maggior benessere e soprattutto nelle persone con maggior benessere sono misurate.

Misurate non perchè si è più colti,istruiti o meglio ancora benevoli ma per paura del giudizio altrui e per le leggi vigenti.

Rincorriamo una vita dove ci costruiamo una maschera sul concetto del giudizio altrui.I valori sono molto diversi tra persona e persona tra cultura e cultura.C 'è solo un valore che purtroppo è universale:la furbizia.Chi è furbo cercherà sempre di approfittare del meno furbo.

Ciò che voglio dire è che chi gode di un certo benessere in linea di massima cercherà di farlo in maniera sottile,chi  è povero lo farà in maniera più cruda e violenta.

Tutto questo per mantenere la propria immagine costruita nel tempo.

A volte ho la sensazione che si prova più piacere nella condivisione e nell'accettazione degli altri su un fatto che non nel fatto stesso che ha generato piacere.

 

La paura del giudizio altrui ci condiziona la vita in maniera quasi ossessiva.Esistono diverse tipi di paure:è chiaro.Ma la paura piu' grande ha un comune denominatore con tutti i tipi di paure:la paura di non essere all'altezza della situazione.Forse chi non prova paura e' un incosciente o un esaltato .Io trovo naturale avere delle paure ma e' altrettanto naturale lottare per sconfigggerle.Purtroppo spesso e' piu' facile nascondere le proprie paure e non affrontarle ma quasi come se la vita fosse un lungo scherzo queste si ripresentano e c'e' chi spende la sua vita a fuggire dalle sue paure e chi, vada come vada, le affronta.

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