La manifestazione più intensa dell'ego è la sua corsa al
piacere.
Il piacere è però un'arma a doppio taglio:per essere felici
occorre provare piacere ma , tuttavia, non bisogna diventarne schiavi.
Bisognerebbe anche capire che spesso il nostro piacere causa dolore altrui.In
questo mondo io penso a torto o a ragione che siamo tutti potenzialmente dei
santi e , allo stesso tempo,dei killer e dei terroristi.
I macrosistemi funzionano esattamente come i microsistemi
solo che i primi sono più complessi.Ciò che ci differenzia sono le reazioni che
per fortuna nei paesi con maggior benessere e soprattutto nelle persone con
maggior benessere sono misurate.
Misurate non perchè si è più colti,istruiti o meglio ancora
benevoli ma per paura del giudizio altrui e per le leggi vigenti.
Rincorriamo una vita dove ci costruiamo una maschera sul
concetto del giudizio altrui.I valori sono molto diversi tra persona e persona
tra cultura e cultura.C 'è solo un valore che purtroppo è universale:la
furbizia.Chi è furbo cercherà sempre di approfittare del meno furbo.
Ciò che voglio dire è che chi gode di un certo benessere in
linea di massima cercherà di farlo in maniera sottile,chi è povero lo farà in maniera più cruda e
violenta.
Tutto questo per mantenere la propria immagine costruita nel
tempo.
A volte ho la sensazione che si prova più piacere nella
condivisione e nell'accettazione degli altri su un fatto che non nel fatto
stesso che ha generato piacere.
La paura del giudizio altrui ci condiziona la vita in
maniera quasi ossessiva.Esistono diverse tipi di paure:è chiaro.Ma la paura
piu' grande ha un comune denominatore con tutti i tipi di paure:la paura di non
essere all'altezza della situazione.Forse chi non prova paura e' un incosciente
o un esaltato .Io trovo naturale avere delle paure ma e' altrettanto naturale
lottare per sconfigggerle.Purtroppo spesso e' piu' facile nascondere le proprie
paure e non affrontarle ma quasi come se la vita fosse un lungo scherzo queste
si ripresentano e c'e' chi spende la sua vita a fuggire dalle sue paure e chi,
vada come vada, le affronta.
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