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domenica 7 dicembre 2014

L'ANIMA E LA MEDITAZIONE




Per me la meditazione altro non è che una sorta di preghiera.

La differenza tra preghiera e meditazione risiede nel fatto che la meditazione richiede un 'energia fisica e mentale mentre la preghiera è un' inno alla divinità.

La meditazione da questo punto di vista è molto più efficace e, presumo,dato che  non ho mai sperimentato questa pratica,che chi la pratichi abbia un benessere psico fisico.

Per me però sono entrambe delle cazzate.

Rimuginare è un grave errore.Tuttavia io penso che a volte se si vuole evolvere bisogna interrogare la propria anima facendosi quindi un 'esame di coscienza.All'inizio ci sarà un conflitto interiore ma poi mano mano ci sarà consapevolezza e si vedranno i fatti per ciò che realmente sono e non per come vogliamo o come immaginiamo che siano.

Io credo che quando si raggiunge questa consapevolezza l'effetto provocato è uno stato di veglia in cui si perde il sonno ma la mente è sgombra dalla zavorra del passato,dei pregiudizi e da ciò che ci ferisce.

Forse sono degli stati di coscienza quelli di cui parlo io ed in un certo senso ci si sente piu' leggeri.La mente funziona esattamente come il fisico.Se alleniamo il fisico avremo un bel corpo.Se alleniamo il fisico scaricheremo tutto lo stress e le ansie accumulate.Allo stesso modo se alleniamo la mente(possibilmente senza rimuginare e quindi senza farci influenzare dai pensieri negativi) avremo una mente piu' elastica e la nostra coscienza sarà più leggera perché è come se si fosse "depurata".

Può sembrare una follia ciò che sto dicendo ma chi ha provato queste sensazioni lo sà.

Ho letto da qualche parte che sono riusciti a misurare il peso dell'anima.E' una mia idea e non e' detto che sia veritiera,anzi al contrario,il fatto che l'anima sia formata come in tutte le strutture dell'universo da una "tricotomia"(perdonate il neologismo):pensieri positivi ,negativi e irrilevanti che si riversano in essa e che quando raggiungiamo uno stato di coscienza ci liberiamo dai pensieri negativi e ci sentiamo piu' leggeri.al contrario quando siamo accecati dalla rabbia,dall' orgoglio,dal pregiudizio,dalle nostre ossessioni la mente che come sappiamo è collegata al fisico a seconda delle situazioni reagisce con atti di violenza che qualcuno controlla in qualche modo,o al limite si esplicano sotto forma di ansia e \o  depressione o comunque con un subbuglio interiore che qualche volta può sfociare anche nel pianto o in un malessere psico fisico.

Io in ogni caso non credo che stando seduti con le gambe incrociate rIusciamo a   raggiungere   uno stato di coscienza anche se ,forse, alcuni,in particolare in oriente,ci riescono.Meditate,meditate.

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