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martedì 13 gennaio 2015

HAARP:IL CONTROLLO DEL CLIMA DA PARTE DEGLI STATI UNITI.E' QUESTO IL MOTIVO PER IL QUALE GLI USA NON HANNO ADERITO AL PROTOCOLLO DI KYOTO?

La rivoluzione ecologica si sta facendo lentamente strada nelle coscienze.e non solo visto che investire nell’ecologia e nelle fonti rinnovabili di energia sembra essere anche un buon affare dal punto di vista economico. Le zone verdi del Pianeta giocano un ruolo fondamentale nel "ciclo del carbonio", catturando la CO2.
La deforestazione, soprattutto nelle zone tropicali, ha conseguenze negative da un punto di vista economico e sociale, oltre che ambientale. L'Iucn ha ricordato infatti che "bisogna garantire i diritti di quei quattro miliardi di persone delle aree rurali più povere che vivono con meno di due dollari al giorno e la cui sussistenza dipende completamente da questi polmoni verdi".
Le zone verdi aiutano a combattere la depresssione nel senso che ci sono meno possibilità di diventare depressi in una zona verde.
Quello su cui siamo tutti d'accordo,credo,è che l'economia e il consumismo se ne fregano dell'ambiente ma c'è un altro aspetto,quello delle guerre non convenzionali che riguarda l’ambiente e la terra. Cominciamo con il progetto HAARP.
Haarp Questo progetto esiste dal 1992 come un progetto del Dipartimento della “Difesa” Statunitense, coordinato dalla Marina e dall’Aviazione, esso fu denominato HAARP (High-Frequency Active Auroral Research Program). Negli anni Ottanta Bernard J. Eastlund, fisico texano del MIT di Boston, ispirandosi alle scoperte di Nikola Tesla, registrò negli Stati Uniti il brevetto n° 4.686.605 denominato “Metodo ed attrezzatura per modificare una regione dell’atmosfera, magnetosfera e ionosfera terrestre”, a cui ne fece seguire altri undici. In uno di questi era descritta la proprietà riflessiva della ionosfera per utilizzi come “sistemi di raggi energetici”, “esplosioni nucleari graduali senza radiazioni”, “sistemi di rilevamento e distruzione di missili nucleari” e “sistemi radar spaziali”. Alcune di queste invenzioni furono acquisite dalla ARCO, proprietaria di ampie riserve di gas naturale in Alaska, le quali potevano in questo modo essere riconvertite in energia elettrica redistribuitile tramite la ionosfera ai propri clienti in tutto il mondo: la visione di Tesla di distribuire energia senza fili e gratis nelle case di tutto il mondo stava in parte per realizzarsi, seppur concettualmente distorta da forti interessi economici. queste invenzioni rendevano possibile manipolare il clima, quindi creare pioggia quando necessario per favorire l’agricoltura o neutralizzare fenomeni distruttivi quali tornado ed uragani.
Secondo le scoperte di Eastlund, dirigendo la potenza di HAARP verso uno specifico punto della ionosfera la farebbe riscaldare al punto da innalzarla fisicamente, in modo da creare un rigonfiamento altamente riflettente, definito da lui “effetto lente”, in grado di convogliare i raggi sulla terra con effetti devastanti: la potenza di tali onde sarebbe tale da provocare modificazioni molecolari dell’atmosfera, causando – a seconda delle diverse frequenze – cambiamenti climatici, la possibile disgregazione di processi mentali umani, e forse anche, appunto, effetti sui movimenti tettonici di magnitudine imprecisata. Molti degli avvenimenti politici attuali potevano essere intuiti già anni fa, leggendo profetici libri come la Grande Scacchiera di Zbygniew Brzezinsky, del 1997, o i testi programmatici del PNAC, Project for a New American Century, dello stesso anno.Lo stesso Brzezinsky, consigliere della Sicurezza ai tempi di Carter, già nel 1970 scriveva nel suo libro Tra due Età: ” La tecnologia renderà disponibile, ai leader delle principali nazioni, tecniche per condurre operazioni di guerra segrete, che richiederanno l’impiego di un esiguo numero di forze di sicurezza […] Tecniche di modificazione climatica potranno essere impiegate per produrre prolungati periodi di siccità o tempesta”. Risalgono infatti a quei tempi, seppur in forma rudimentale, i primi studi relativi alla guerra climatica, come il Progetto Popeye per estendere la stagione dei monsoni in Vietnam.Ora io mi chiedo:che relazione ci potrebbe essere al di là del fattore economico tra il fatto che nel protocollo di kyoto non sono presenti gli Stati Uniti cioè il paese che probabilmente ha il controllo parziale o totale del clima?Certo e' che se da un lato i problemi climatici hanno bisogno insieme a quello di un repentino sviluppo il controllo climatico a mio avviso può essere la soluzione a molti problemi.Tuttavia sappiamo che se gli scopi in teoria possono essere benevoli in pratica si usano solo per sottomettere l'avversario.

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